Una proposta per Indiana: facciamo un torneo

scritto da Kiko
Scritto Ieri • Pubblicato 19 ore fa • Revisionato 19 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Kiko
Ki
Autore del testo Kiko

Testo: Una proposta per Indiana: facciamo un torneo
di Kiko

Io ti propongo, mio caro Indiana, un torneo di poesie a settimana: se non va bene, ci facciamo da soli un bel tresette.

Ma devi promettermi solennemente che, se invece riesce e ci riesci, poi ci mandi pure in tournée... Alle Maldive... Scherzo!

Ecco la mia semplice, candida e casta proposta.

ISTRUZIONI

Previo loro consenso, scegli (o fai scegliere) e pubblica su Adc otto poesie di otto autori a caso. Se puoi farlo in un'unica tua pubblicazione poetica, sarebbe meglio.

Struttura la tua maxi-poesia-concorso (con all'interno le otto candidate prescelte) come un tabellone: accoppia le otto poesie e tac, ogni sfida diventa un quarto di finale.

Mi spiego meglio.

Definisci con una lettera o un nome qualunque le otto sfidanti e inseriscile nell'ipotetico "tabellone-poesia", creando una sequenza da 1 a 8 (o da A a H, come preferisci). Le prime due si sfideranno tra loro, via via: terza vs quarta, quinta vs sesta, settima vs ottava. Le prime quattro comporranno la parte alta del tabellone, le rimanenti quella bassa.

Il lettore votante, leggendole così disposte e in ordine di scorrimento, avrà facilità e semplicità di lettura per esprimere la propria preferenza. Ognuno, se vorrà, potrà partecipare votando nei commenti: basterà indicare quale poesia di ogni coppia vince il suo voto-gradimento, dando vita al prosieguo del concorso. Ci si esprime per ognuna delle quattro sfide, così da far passare al turno successivo solo la poesia che piace di più delle due accoppiate da Indiana.

Fondamentale: Indiana, non mettere né il titolo originale né l'autore. Assegna solo uno pseudotitolo identificativo e connotativo, per uno svolgimento totalmente imparziale e leale (per quanto possibile, lo so). Può essere numerico, alfabetico, amletico: va bene tutto, l'importante è che siano anonime.

Altra cosa importante: gli otto autori non potranno votare in nessuna delle quattro fasi.

Metti un tempo "X" per questa prima challenge: un giorno, che so. Poi tira le somme e fai la conta dei risultati.

Successivamente, pubblica un'altra come la precedente: la Semifinale. Prendi le quattro poesie vincitrici della prima fase (o fai tu), seguendo gli stessi criteri, e dai il via alla seconda.

Stessa cosa per l'ultima: la Finale. Et voilà, il gioco è fatto!

Alla fine, con un'ultima tua pubblicazione stile Premio Oscar, decreta il vincitore e le sue tre poesie. Magari dagli gli onori della ribalta, dedicandogli un posto d'onore tra quelle in evidenza (in primo piano, in alto al sito). Potrebbe essere un'idea carina, no? Tanto per staccare la spina dalla noia e mettere un po' di adrenalina. Voi che ne pensate? Alzi la mano chi ci sta? Ma soprattutto, Indiana: ci stai?

Ecco, forse è nato il primo concorso interno di Alidicarta: un torneo d'autori doc, Adc, ATP (a multi-sigle è più multietnico). Potremmo chiamarlo Wimblepoem o qualunque cosa (si accettano suggerimenti creativi e ironici).

Se non lo fa Lui/Tu, potrei farlo io, ma non sarebbe giusto: diventerei un "habitué panoramico" forzato e non riscuoterebbe lo stesso consenso del Capo. E a che titolo? Non ne avrei l'autorità! Molto meglio se lo facesse il Capo della repubblica di Carta... l'illegittimo sovrano, che può pure mandarmi a fare in culo se vuole.

Indiana, se ci sei batti un colpo. E voi autori, ditemi cosa ne pensate. Se vi sembra una minchiata, ditemelo pure, in privato o all'aperto: liberamente, senza remore.

Grazie per l'attenzione. Da Wimblepoem per oggi (o forse per sempre...) è tutto!

 

Una proposta per Indiana: facciamo un torneo testo di Kiko
1